Il vostro sostegno fa la differenza, perché Storie di Firenze non è soltanto un blog, ma intende essere una community di persone, una rete di esseri umani che popolano la nostra città. Per questo l’aiuto di aziende, enti, associazioni e singoli possono essere preziose per segnalare ed evidenziare le storie delle persone che sono esempi da raccontare.
Per cui, semplicemente grazie per chi ha voluto associare il suo nome a quello di Firenze e della sua gente. Se vogliamo crescere, se vogliamo raccontare sempre più persone, sempre più umanità e sempre più emozioni, abbiamo bisogno di ulteriore supporto da parte di ciascuno di voi, per questo siamo alla costante ricerca di nuovi partner che credono nel nostro progetto. Raccontiamo Firenze con l’aiuto di Firenze.
2026 – Storie di Firenze

Aveva 11 anni quando da Casablanca arrivò a San Bavello, frazione sperduta nel comune di Dicomano. “Era un paesino con venti abitanti, di cui soltanto

Quella volta che Sara Funaro, ben prima di diventare sindaca, volò in Brasile per lavorare con i bambini che vivono per strada. Quella volta che

“Io questo ristorante lo odiavo con tutto me stesso perché faceva stare mio babbo fuori casa per tanto tempo. Anche la notte. E allora lui

Lorenzo Mazzanti ha due passioni: la cucina e la musica. E allora, si è detto, perché non unirle? Sulla sua pagina Instagram con il nome

Mattia Ianni è un ingegnere specializzato in telecomunicazioni, ma da 8 anni gestisce l’edicola di famiglia sotto i loggiati di via Pellicceria, una delle poche

La sveglia suona tutte le mattine alle 4, dal lunedì al sabato. Giacomo Mangoni, detto Mango, si sveglia a va al mercato ortofrutticolo di Novoli